Sir Frederic Leighton

Frederic Leighton

“The maid with the golden hair”

 

 

 

 

Ieri Caporale Reyes chiedeva pressappoco ” Chi era costui?” dopo avere visto il quadro di Leighton che avevo postato.:-)))

Allora ecco due parole [ proprio due, eh?] sull’autore, così ho la scusa di piazzare qualche altro suo quadro! 😉 Appartiene all’arte vittoriana, che ebbe corso in Inghilterra nella seconda meta’ dell’Ottocento, quando, dopo la morte di Fussli, Turner, Blake e Constance, pareva che la pittura romantica avesse chiuso i battenti prematuramente

Nacque a Scarborough nel 1830 e mori’ a Londra nel 1896, pittore e scultore inglese. Amo’ molto l’Italia e nei suoi numerosi viaggi acquisi’ una una vasta cultura, basata sul culto della classicita’ e del Rinascimento. Si reco’ spesso anche a Parigi

Nel 1860 si stabili’ a Londra, dove esercito’ una notevole influenza sull’ambiente artistico ufficiale, fu presidente della Royal Academy dal 1878. Tornò a dipingere in Italia con regolarita’ e frequenza, in compagnia di N. Costa, con il quale aveva stretto dal 1853 un duraturo rapporto di amicizia e collaborazione. Pittore di storia nonche’ di soggetti biblici e mitologici, si impegno’ con successo in composizioni di tipo monumentale.

Ma, al di la’ delle informazioni biografiche, penso che siano i suoi quadri a esprimere meglio la sua personalita’ . Questo e’ “Bagnante

che sottolinea l’abilita’ tutta particolare di questo pittore nel far emanare la luce da certi suoi soggetti; per non parlare della purezza di certi corpi candidi all’inverosimile, quasi neoclassici nelle forme, ma estremamente morbidi e “rotondi” ( si dovrebbe dire “plastici”, ma sembra troppo tecnico, di fronte a certe forme che si avvolgono in veli, drappi o sete che sembra di poter toccare con la punta delle dita!!

E, a proposito di luce e di morbidezza, DEVO inserire anche il mio preferito:

 

 

 

 

 

 

 

Io lo amo in modo particolare tanto da averlo gia’ postato in autunno, ma lo ripubblico volentieri! Come tutte le cose che si amano, non mi stancherei mai di riguardarlo..Mi riferisco a “Flaming June”. Tra l’altro è conservato al Museo de Ponce ( Puertorico).Mi fa anche piacere riportare un commento che allora uno sconosciuto blogger mi ha lasciato, dopo avere visto casualmente il quadro, tanto per ribadire il concetto degli intrecci…;-DDD:

Ehilà ciao! ti ho sfiorato/a per qualche minuto…ho appena creato il mio blog.. e curiosando ho visto che hai appena inserito “flaming june” . Strabiliante! volevo solo dirti che ..circa un anno fà ero in Puerto Rico e con un’amica taina carissima sono stato al museo di Ponce… Flaming june l’ho visto dal vivo.. è stupendo l’arancione è indescrivibile! ti verrebbe voglia di toccarlo.. peccato sia protetto da una lastra massiccia di vetro.. beh .. che dire non c’è male.. appena appordato qui ho trovato qualcuno che a quanto pare ha i miei stessi gusti! ottimo! a presto turboMHL

TurboMinchiaAdIdrogenoLiquido (http://turbominchiaadhliquido.splinder.it) alle 06:59 del 27 novembre, 2003

Musica: Echoes dei Pink Floyd, non è vittoriano, ma mi piace!! 😀

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