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Un’estate…psicologicamente così…..

 

 

Sir Lawrence Alma – Tadema

" Her Eyes are with her Thoughts "

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"The favorite poet"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi sto abituando un po’ troppo bene, durante questa sonnacchiosa, ma incredibilmente clemente estate! Anche questa mattina cielo semicoperto, truccato da Nord-europa e temperature estremamente accettabili. Si intuisce un’umidità montante…ma arginabile sicuramente con le pale dei ventilatori…
In pratica non sto facendo quasi niente: a casa da sola col consorte, dato che le figlie veleggiano altrove, leggo, cucino, cazzeggio nei blog, masterizzo Mp3, patisco alle Olimpiadi….piango agli inni ( ieri, alle note di quello rumeno, compartecipavo con gli occhi lucidi, alla commozione della tipa che, per giunta, ha soffiato l’oro alla Pellegrini e nel frattempo mi devastavo un polpastrello, per non farmi accorgere dal marito, dato che, oltretutto detesto farmi vedere piagnucolante, scema che sono!!)
Ormai sono un caso clinico sugli Inni! Neanche fossi una sfegatata patriota….mah, se penso come ho in odio, invece, la retorica e tutto quanto ne possa grondare…Inspiegabile. 😉

Insomma, quasi non ho nemmeno il tempo di scrivere email!
Mi domando curiosamente: non appena inizierà la scuola, come farò a disabituarmi a tutto questo ?
Intanto non sono ancora riuscita a fare bene delle cose vitali, tipo: sistemare "razionalmente" la scrivania; fare piazza pulita dei floppy che mi riempiono un cassetto, densi di doppioni o triploni e razionalizzarne il contenuto su un CD!
Ad esempio, la cartella "Temi" ricorrerà almeno in una trentina di dischetti; per non parlare di quella "Cineforum" o "Scala" o Programmazione ecc
Dovrò rassegnarmi: non sono un tipo organizzato. Mio marito, tra i primi lavori, annovera quattro o cinque anni passati in una Multinazionale americana a Milano.

Io non so se è quello che gli ha dato la salutare spinta. Fatto sta che lui è disordinatissimo per quanto riguarda il personale ( lo scenario è quello comune: tre o quattro paia di scarpe e ciabatte che girano raminghe e prive di obiettivi, in certi angoli della sala o anche in pole position, appena entri…) , ma se si mette in mente di "sistemare", lui sistema e lo fa razionalmente, con cartelline trasparenti, cartellette di più ampie dimensioni in cui inserirle; faldoni ingoia cartellette…e via fagocitando. Il tutto con linguette di riferimento, etichette chiarificatrici….
Il risultato è che, dopo due giorni di traffico, se ti serve un documento, o una ricetta o un caspita qualsiasi, lui si alza e si dirige SICURO verso un contenitore e ti cava l’ oggetto del desiderio…….
Io stravolgo, mi agito, ammucchio, cerco di rifarmi alla vecchia leggenda " Nel disordine della mia scrivania, ritrovo le cose"…
Ma finiamola! ;-)) questa era la frase che rifilavo alla mia mamma, quando saettava nella mia cameretta.
Certo, parzialmente è vero, perché ho un’ottima memoria visiva; ma quando i fogli ( disparatissimi) sono un’ ammucchiata, che ritrovo?? Mi devo mettere a farli passare uno per uno e mi va la giornata!


Ad esempio, adesso sto cercando da giorni il foglio della maledetta Cash card dell’Omni-one, che mi ha scalato una valanga di euro, per delle ricariche fatte da Internet e che non sono mai pervenute, sul cell di mia figlia. Per controllare mi occorre il PIN…Altrimenti dovrei fare quei numeri verdi che ti incollano per ore al cell…tra Vasco Rossi che ti esplode nell’ orecchio e il lobo che si fa incandescente. No, grazie, preferisco la sezione Fai da te.
Ma qui ti occorre il diabolico PIN, e io non lo trovo.
E non possiedo nessuna cartelletta trasparente, con su etichettato DOCUMENTI E CONTRATTI TELECOMUNICAZIONI >:-((( Come diceva Paperino? SGRUNT!!!

Quando ero ragazza, amavo molto disegnare fumetti, da incavolata mi facevo così!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco…oltre che mollemente fanagotta, come le dolcezze vittoriane di Sir Alma-Tadema ( a proposito, assillerò di tanto in tanto anche con lui, altra mia "fiamma"….) se penso a certe cose mi sento così…;-)


Ma qualcuno di voi ha idea di dove sia il maledetto PIN, che ogni tanto viene richiesto?
Ecco…

Sempre in onore delle Olimpiadi, ecco : Matia melagxolika di Charis Alexiou [ e che Giopope mi venga in aiuto!! 😉 per la traduzione..prima di involarsi !]

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