Banalità..nel giorno libero

Ho avuto modo di parlarne in altre occasioni, e chissà quante volte ne riparlerò, ma una delle attività che in genere organizzo volentieri, è il Cineforum nelle ore scolastiche. Sembra pacifico che lo si organizzi, dato che da noi funziona da almeno 6 anni, ma non lo è per nulla.

Quando mi incontro con colleghi di altri Istituti, anche di Milano, fanno sempre le sette meraviglie all’idea che da noi sia passata un’iniziativa del genere e che nessun collega sia insorto per dire ”… e che il cinema se lo andassero a vedere la domenica!” oppure “ Ci manca solo quello, per togliere ore alle lezioni!”.
In effetti, qualcuno che probabilmente fa questi commenti esiste, ma siccome li esprime, evidentemente, in sedi private, ufficialmente sono tutti d’accordo e l’iniziativa marcia allegramente.
Certo, non mancano i momenti in cui ti vien voglia di buttare tutto all’aria e quelli del “ma chi te lo fa fare”, pronunciato da qualche collega che ti ha visto tenere faticosamente i 300 ragazzi che rumoreggiavano, cercando di suscitare un dibattito che fatica a ingranare…
Ma nel complesso i lati positivi superano i negativi, per cui si procede.
Ah, dimenticavo, il Biennio vede il film in Auditorium e poi lo discute in classe con l’insegnante di Lettere, cui fornisco una serie di recensioni. Il Triennio lo vede e lo discute in Auditorium.

Ieri c’è stato il recupero dell’ultimo film dello scorso anno, che a maggio non era stato possibile effettuare . Ero passata in tutte le classi del biennio ad illustrare il tutto, soprattutto nelle prime, digiune delle modalità.
Mi ero sentita sufficientemente idiota, mentre teatraleggiavo dicendo loro, con aria drammatica “ E mi raccomando il comportamento, ragazzi! L’Auditorium è della Provincia, e se qualcuno rovina le poltroncine in velluto…poi ce lo tolgono! E, dato che voi siete tutti maschi, sapete che le colpe ricadono su di voi, anche se le cicche a volte le lasciano le ragazze del Linguistico…”, facendo leva su abusati luoghi comuni ( ma reali, comunque!!!)
Mentre preparavo la distribuzione delle classi, vengo apostrofata da una collega di chimica, un tipo particolare…di origine ceka.
” A che ora vede il film la 1^F???”
Penso che voglia boicottarmi il tutto, accampando verifiche improrogabili e le dico che è previsto dopo l’intervallo.
“Ma cazzo, l-la solita sfigata, mai che capiti nel-le mie ore!” esplode, arrotando la “elle” in foggia slava.
Un nuovo prof di biologia, un tipo riservato, con l’aria molto fine, si volta a fissarla, con uno sguardo che andava fotografato.
Lei insiste” Ma dai, che ti costa cambiare..ti do un bacino, anzi, te lo facio dare da l- lui!!”
Pur di farla tacere, inverto immediatamente due classi e la metto tranquilla.

Ieri, entro in Auditorium per vedere che cosa sta succedendo: due classi stanno fermentando, durante la proiezione. Le altre sono attente.
Una è la classe della collega di Chimica, abbandonata a se stessa, mentre lei, nell’ultima fila, spaparanzata da sola, si gode lo spettacolo…
L’altra classe è priva di prof. Chiedo loro chi diavolo avrebbe dovuto accompagnarli e mi rispondono “quella” di Lettere. Una tipa della Valtellina, che in genere non ha mai dato problemi.

Vado in sala prof, per controllare l’orario e me la trovo svaccata sulla poltroncina del Bibliotecario, con in mano “Melissa e i 100 colpi di spazzola”, che se la sta scialando col bel Milton!!
Normalmente sono un tipo diplomatico e in genere mi tiro addosso gli impegni, proprio per questa caratteristica…ma lì proprio sono rimasta secca.
L’ho investita.. >:-(

” Ma dai, G….non dovresti essere in Auditorium???”
Con la coda di paglia di tre metri, si alza, molla Melissa sul tavolo e al grido di “Cheppppalle!!” se ne esce…
Io non commento.

Milton prende Melissa stropicciata e con aria divertita mi chiede “Prof, lo hai letto tu, questo?”
“Come no, ne tengo tre copie nel boudoir!” gli rispondo secca.
Ride.

Come diceva una mia vecchia collega , ormai in pensione“ O pesce fete d’a capa!”
Tra l’altro mi sembra di scrivere una montagna di banalità… è la reclam dell’acqua calda, si sa, succede…

E ci tengo a precisare che io sono la prima, che in certe circostanze, esulto se i ragazzi mi chiedono l’ora per fare l’ Assemblea di classe oppure se capita una Conferenza nelle mie lezioni! Cioè, non sono mica una stakanovista ingessata.

Ma è solo il buonsenso che ti fa capire quando è necessario garantire una presenza attiva per non vanificare qualsiasi iniziativa!
E ‘ste cose, davvero, mi indignano..( ecco, potossolo, che cosa mi indigna, per rispondere ad un tuo recente quesito!!) >:-(

Musica: The wall_Pink Floyd
























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