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Ieri sera, dalla finestra della mia  cucina…Sembra Finlandia, vero? 😉

Oggi giornata di preparativi.
Intanto abbiamo stilato un programmino di massima e l’ unica certezza che ne abbiamo dedotto è che non ce la faremo mai ad arrivare in mattinata in quel paese lassù, se partiamo il giorno prima. Perciò partiremo due giorni prima. 🙂

Premetto che noi non siamo dei viaggiatori nati.

Da parte mia, non guido in autostrada, per il semplice fatto che non mi piace guidare e non ho mai guidato in autostrada. L’ unica volta in cui ho provato_ non eravamo ancora sposati e si andava verso la Calabria_ per poco non creo un incidente in una galleria dopo Firenze, nella quale mi era parso di vedere…..un gatto! 🙂 Scherzo, ma allora mi ero spaventata da morire. Improvvisamente, nel buio del tunnel male illuminato, avevo avuto la netta sensazione che la macchina davanti a me fosse ferma e mi era preso il panico.
Appena usciti, il mio futuro marito aveva pensato bene di riacciuffare lui il volante.
Non ho mai capito se fosse un riflesso delle lenti a contatto o che cosa: ma la sensazione netta era stata che le due lucine davanti si fossero improvvisamente inchiodate!

Quel viaggio in Calabria è stato anche sintomatico del nostro modo di affrontare i viaggi : praticamente abbiamo fatto due soste e ci siamo arrivati in tre giorni! 😉
Dimenticavo..al ritorno abbiamo pensato bene di prenotare l’ auto accompagnata da Villa San Giovanni, fino a Bologna, e ci è sembrata una vera passeggiata ( a parte la botta di spesa imprevista; ma se calcoli gli alberghi, le cene, le colazioni ecc delle nostre varie e inevitabili soste, alla fine ci abbiamo guadagnato!! ;-D)

Allibisco, quando sento i miei plurimi colleghi meridionali dire " Sì, guarda, all’ andata facciamo una tirata sola.." e magari parlano di Catanzaro o di Brindisi…a volte persino di Messina ( il che mi sembra l’ anticamera del delirio!)
Quando hanno figli piccoli, tutt’ al più, escogitano una breve sosta, tipo a Latina, a casa dell’ immancabile parente provvidenziale, che abita " di strada"!
Solo noi abbiamo parenti dislocati in posti fuori mano o vicinissimi a casa nostra….
Insomma, per andare in Camargue, con la bimba piccola, ci siamo fermati a dormire a Limone Piemonte e poi in un Campeggio della Provenza…..

Per andare in Puglia abbiamo fatto in treno ( auto accompagnata) fino a Roma e poi in una botta sola ( delirio!!) da Roma a Pescara e poi giù, fino allo Jonio.

Per andare in Montenegro, ci siamo fatti tre notti  in camere varie a Jurievic, a Trogir e a Dubrovnik…;-)

Tutt’ al più, ma proprio tutt’ al più, in un colpo solo ci siamo spinti fino in Abruzzo ( che mi sembra persino strano, ma è successo così, visto che non ricordo soste intermedie..)
Il nostro motto è sempre stato " La vacanza inizia già, quando si sale in macchina", quindi, bando alle frenesie dell’ arrivo.

Adesso, insomma, abbiamo verificato che, da casa nostra a quel paesino dell’ Eure ci sono  1.089 km.
Calcolando che, quando saremo a tiro, dovremo pirlare a vuoto per chissà quanto, dato che finiremo senz’ altro in strade a fondo cieco, sbaglieremo e ci troveremo a sfiorare qualcuno dei numerosi Etangs che pullulano la zona ( ma stagni, lassù??? Zanzare!!!!), alla  fine ne abbiamo dedotto che in due giorni non ce la faremo…
Anche perché abbiamo il capestro che loro ci aspettano sabato in tarda mattinata ( c’è la famosa festa con 70 persone, canti, sketch e concours de chapeau, non dimentichiamoci!)
Non si può arrivare in ritardo, con bagagliume al seguito, a rompere le scatole, mentre la festa è in corso….
E allora, via, deciso, si parte due giorni prima, e cioè domani e chissà se, per sabato mattina, saremo in porto! 🙂

Per evitare di spendere più che a fare una crociera, ci appoggeremo a quegli hotel economicissimi ( un mio amico mi ha procurato l’ elenco) che costano 30 euro a notte per una doppia con bagno. Speriamo che ci sia posto…)!

Il marito vorrebbe vedere l’ oceano.
" Già che ci siamo, visto che partiamo due giorni prima, potremmo arrivare a Mont Saint.Michel e recuperare il posto dall’ alto"
"Dall’ alto….dove?"
" Da Cabourg e poi giù, verso Chartres.."
" Scusa, ma sarebbero ulteriori 700 km…e allora che partiamo a fare un giorno prima?"

Uhmmm…però Cabourg mi attira, oh se mi attira! E’ la famosa Balbec della Recherche !!!!
Che colpo inaspettato che sarebbe…….farmi la passeggiata Marcel Proust e poi mangiare magari anche i molluschi!

La potremmo fare al ritorno, magari….ma ci sarà il tempo? ne avremo voglia? Avremo avanzato dei soldi?

Tante vicende.
Quante domande
. ( Brecht)

Musica: Nikita_ Elton John

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