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Aggiornamento scolastico:   The day before…. 😉

Domani sarà  il primo giorno di scuola, qua in Lombardia e in molte altre Regioni italiane. Urge passare la domenica a trafficare, tanto per riprendere le vecchie abitudini!

Urge, anche perchè domani è un giorno fondamentale. nelle classi "nuove"  ci si gioca l’ anno sull’ atteggiamento del primo giorno.  Ora, in quarta e in quinta, bisognerà solo giostrare abilmente tra i saluti e i rituali di rentrée. Ma in terza bisogna sfruttare al massimo l’ effetto "attesa" e "aspettative" ed evitare accuratamente che si trasformi subito in "degenero" ( come dicono loro).;-)

Se chiarisci subito alcuni dettagli di fondo, poi vai tranquillo e ti puoi permettere sicuramente di avere con loro un gran bel rapporto. Ecco allora che, se ti capita di avere due ore filate nella classe nuova, dopo il cosiddetto " contatto", ovvero l’ appello…infarcito dagli immancabili

"Mauri….Mauri…….ma sei fratello di Fabio?"
"No, proaf!"
"Curcuraci….questo cognome l’ ho già sentito.." seguito da risatine dei compagni e silenzio glaciale dell’ interpellato

dopo questi riti, occorre partire con gli obiettivi della materia, spiegando tutti i cambiamenti dal Biennio al Triennio, illustrandone i "contro", ma anche i "pro"…; poi occorre mettere subito in chiaro alcune regole fondamentali di comportamento, assumendo un’ aria quasi manageriale e cercando di non incappare nello sguardo divertito dei ripetenti.
.;-))…

A proposito di "appello"…mi viene in mente un collega siciliano ITP di qualche anno fa; poverino, troppo buono, era lo zimbello dei ragazzi!!
Aveva il vizio di entrare in classe, dicendo " Ragazzi, appòsto,  che ora CHIAMO l’ appello!!!"
A questo punto quattro o sei ragazzi, con aria determinata iniziavano a gridare " APPELLO!" "APPELLOOO!"

Qualcuno apriva la porta e gridava all’ esterno…….
Io avevo scoperto la cosa perché un giorno, passando dal corridoio, intercetto due dei miei di quarta che, a porta spalancata uscivano dalla classe a naso all’ aria e, con aria compresa, e, con la mano a portavoce intorno alla bocca, gridavavno "APPELLO….APPELLO….!!"

Interdetta,  avevo chiesto che diavolo stessero facendo e uno, me lo ricordo ancora, il Claudio M. aveva risposto serissimo " "Aiutiamo il prof. S. che sta "chiamando" l’ appello……."
Ero morta in quel momento! :-DDDDDD

Ma, tornando a domani, avendo appurato che avrò due ore consecutive nella nuopva classe, devo organizzarmi. Non ci si può permettere di avere tempi morti, il primo giorno. Questa è la trasmissione numero zero, altroché Matrix di Mentana!
Occorrono strategie comunicative di alto spessore e gestione dei tempi perfetta.

Per trovare un equilibrio efficace tra ascolto e produzione e per sopperire al naturale calo della curva dell’ attenzione, ho trovato un lavoretto   di analisi  a risposte multiple, da far fare, imperniato sul l’ abusatissimo brano "Sentinella" di Brown.

Sarebbe perfetto, se non mi fosse venuto il dubbio che l’ abbiano già analizzato al Biennio….Io l’ avrei trovato in un testo per il Triennio…ma il dubbio mi viene, anche perché, se devo essere proprio sincera, agli inizi della mia carriera scolastica,  negli anni ’70, "Sentinella" era il piatto forte dell’ Antologia di Terza media…….;-)

E’ vero che da allora la Scuola ha sempre mostrato meno pretese e, se devo dar retta ai miei colleghi di matematica, nemmeno in quinta ora  riescono  a fare quello che 20/ 25 anni fa facevano nel Biennio.

Insomma, tornando a me, per il momento mi preparo le fotocopie di Sentinella, le spedisco a Maf che, a sua volta, mi ha promesso l’analisi del Colombre di Buzzati che mi arriverà come il cacio sui maccheroni!!

W il Blog!!! ;-))

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