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Il solito copione, anzi canovaccio…

Gli avvenimenti superano anche le intenzioni. Venerdì mattina ci sono state le elezioni e così  Passata la festa, gabbato lu santo !

Oltretutto, essendoci lo sciopero di tutti i mezzi pubblici, nella classe erano assenti ben 13 studenti su 30 !

Les jeux sont faits, ora vedremo, delle altre due liste rimaste in corsa, quale ha avuto la meglio, se quella di Palestrato& Co, che aveva come punto fondamentale la Giornata studentesca con esibizioni di balli e tornei sportivi ( lista ludica) o la terza, una lista di cui non ho avuto il bene di vedere il programma, ma che non convinceva i nostri "ritirati".

"Proaf, se devo appoggiare una lista che mette come obiettivo qualificante l’ istituzione dell’ Annuario dello studente, tipo i colleges americani, sa, quelli con le fotine…che quando trovano la studentessa sgozzata, vanno a vedere con quale psicopatico stava in classe al Biennio…Presente?"

" Ma dai, falla finita. Avranno avuto anche qualche altra aspirazione, no?"

" Proaf, lo legga!"

In realtà non sono riuscita a procurarmelo, dato che venerdì i rappresentanti erano assenti, ma voglio proprio vederlo.

Certo, il Programma di Palestrato era un concentrato di furbizia e acqua fresca.

Frasi del tipo ( cito a memoria) " Prenderemo in esame tutte le vostre richieste e cercheremo di trovare le soluzioni opportune" e poi il botto della Giornata dello Studente, che lo scorso anno, bisogna essere sinceri, gestita interamente da loro, era risultata anche benfatta: balli acrobatici in alcune aule; una piccola rappresentazione teatrale in Auditorium, due band musicali che si alternavano davanti alle macchinette del caffé e nell’ atrio dell’ altro Istituto associato. Gare sportive nel cortile. Il tempo era stato clemente, con sole sbombante.

Ci chiedevamo, in caso di pioggia, dove sarebbe finito quel fiume di teste colorate, di margherite GUR*U, di ombelichi piercingati, che sciamavano nel prato da Istituto a Istituto, da Palestra ad Auditorium…

Ma il cielo si era messo dalla loro parte e Giove Pluvio si era distratto.

Ora aspettiamo i risultati.

Venerdì pomeriggio, inoltre, c’è stata una specie di Fustigazione ( tipo quelle della Valle Operosa, cui ci ha abituato la Spin).

I kazziati eravamo solo noi dell’ ITIS, colpevoli di essere la feccia della feccia Ma  non parlo per tutti voi, che tra  le vostre fila ci stanno persone degnissime, di cui io ho grandissima stima…

E giù a bastonare , elencando una serie di inadempienze tanto fumose e generiche, quanto immonde, per terminare con la frase ad effetto

" Ma dove sono le vostre progettualità? perchè non è arrivato nulla  sul tavolo della Presidenza?"

A dire il vero la PROGETTUALITA’ del collega di Informatica e mia, cui stiamo lavorando da un paio di settimane,  non solo è pronta, ma è deposta in una cartelletta davanti al suo naso, tanto che quattro giorni fa, quando sono andata a firmarla, lui stesso me l’ ha cavata da un plico e me l’ha messa davanti!

Ora  di fare la prima della classe, alzandomi per dirgli " Guarda che le progettualità le hai tutte in cartelletta, che me le sono sbirciate ier l’ altro, che forse non te lo ricordi?" sinceramente non me la sono sentita, che tutto il suo discorso sarebbe stato da confutare dalla prima parola all’ ultima, ma so anche che lui utilizza questo metodo, da sempre: prima SPARA A ZERO, tentando di sminuire l’ interlocutore e poi, pian piano, fa dei recuperi, ma piano piano, per finire, poi, con la sceneggiata di turno, nella quale lui diventa il Capo magnanimo che, in presenza di cotanta feccia, però lascia ancora uno spiraglio e attende fiducioso che arrivino le progettualità, che la gente gli stia vicino, che tutta la sua vita spesa per la Scuola, gli serva almeno ad aver queste soddisfazioni, morali, solo morali, ovviamente.

Ovviamente.

Ma mentre io e i vecchi tacevamo, qualcuno dei "nuovi", allibito, si è azzardato ad intervenire " Ma, Preside, mi scusi, noi stiamo preparando dei progetti, che esporremo nel pross.."

"Professore, ma per la carità, mica ce l’ avevo con lei! Il mio era un discorso in generale…non fatto ad personam…mi capisca!"

Già, ma allora capiamoci.

Se tu fai la sparata e fai delle richieste e, non appena qualcuno tenta di risponderti, tu lo blocchi, dicendo che le parole non erano per lui e se questi sono due, tre, quattro e tu, scuotendo la testa li blocchi e dici che le parole non erano per loro e se quelli come me tacciono, consci del fatto che , se parlassero, come minimo si sentirebbero rispondere " Ma scherziamo, lo so che voi siete persone degnissime e io vi stimo ..", allora uno si domanda, ma insomma, queste parole, all’ indirizzo di chi le stai pronunciando, di mio nonno pirata?

Ma poi il copione ormai è trito e ritrito e davvero non se ne può più. Il problema è che una volta ogni tot ci tocca sentirlo.

Ovviamente non ha perso l’ occasione di citare la faccenda del sito dei ragazzi, dicendo di essere stato diffamato, vilipeso, sbeffeggiato…

A questo punto son dovuta intervenire ( e non ne avevo voglia) che davvero la misura era colma e ho spiegato a parte dell’ uditorio ignaro, più o meno come erano andate le cose.

Lui non mi ha interrotta e alla fine ha detto incupito che sarebbe andato a guardare su Internet e che se davvero non c’era la lettera di scuse, lui avrebbe querelato ecc ecc

Cheppalle!

Poi, ovviamente, sappiamo che  tutto torna come prima e ognuno prosegue nel proprio lavoro, ma caspita, è davvero pedante!

Intanto ha messo le mani avanti, dicendo che in cassa non ci sono soldi; ora, non per dire, ma a noi non sono ancora stati pagati gli esami di Stato di luglio!! Saranno anche quattro soldi, ma non ce li hanno ancora dati:

Poi ha detto che lui deve andare dalle Banche, dalle Imprese per recuperare soldi per la Scuola, che con l’ autonomia ora il Preside deve anche far questo.

Certo, è anche il suo lavoro!

Lui va dalle Banche e noi entriamo in classe, ma guarda un po’…

Poi si è lamentato di quelli che stanno fuori a fumare nelle ore di lezione ( sarà capitato una volta…suppongo), inalberandosi " Ecché devo essere io a dire a quelli di fare il loro mestiere? Se se ne fottono della scuola, tanto peggio!"

Perchè, dovremmo essere noi a litigare col Collega? Chi ha la possibilità di fare delle ammonizioni, delle sanzioni, delle censure?

Quello è il suo mestiere, non il nostro.

Insomma, siamo stati a scuola dalle 7.20 del mattino alle 18.15 ed è stata una vera lagna.

Parte dei colleghi, ad un certo punto, si è volatilizzata. Uno degli  ingegneri di Meccanica è sbottato: "Ma cazzarola, io vorrei sapere d
ove  sono scomparsi gli altri!"

E lui ha allargato le braccia, come a dire " A me lo chiedi..?"

Sì, vabbeh. >:-(

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