Di solito non riporto petizioni o similari, ma questa ( che mi è pervenuta per mail da un collega avvocato palermitano) mi pare degna di essere pubblicizzata.

Ovviamente non ne sapevo nulla e non ho parole!

Il diritto all’informazione non si tocca!

GIU’ LE MANI DAL COPYLEFT

Dallo scorso 3 ottobre in internet non si può più riportare il testo di un qualsiasi articolo tratto da un qualsiasi sito o giornale, pur citando la fonte.

Lo dice l’art. 32 del decreto legge n. 262.

Per poterlo fare occorre pagare un compenso all’editore. E se non lo si fa le sanzioni sono salatissime.

Fino al giorno prima del decreto il copyleft era ammesso sul web con la sola restrizione di citare rigorosamente la fonte editoriale e l’autore del pezzo.

Così vengono imbavagliati migliaia di siti, di blog e di forum.

La libertà non si può fermare. L’informazione su internet deve rimanere libera.

Chiediamo al Governo che ritiri questo decreto legge. Chiediamo al Parlamento che lo cancelli.

Il diritto all’informazione non si tocca!

Aderisci alla campagna

*No ad una nuova "tassa sul macinato" per le rassegne stampa*.

db.peacelink.org/campagne/info.php

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