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Sommario

Non c’è che dire: una settimana convulsa.

Attività varie ed eventuali, che si possono riassumere in:

  • Mostra di Tamara de Lempicka con la quinta a Palazzo Reale a Milano.
  • Ricerca spasmodica di un Ostello a Roma per Micol
  • Incursione all’ IKEA  ( ah ah ah) per acquisto di un paio di mobiletti

    Andiamo con ordine.

    Dettagliamo_ La Mostra.

    Kizette,1927.

    Museo Nacional de Arte Moderno, París      Kizette Sleeping 1934

                                                                         www.tragsnart.co.uarthub/lempicka/lempicka.htm.

    Finalmente, dopo 80 anni dalla prima Esposizione, Tamara de Lempicka da ottobre è tornata  a Milano. Il 28 novembre 1925 espose proprio qui i suoi quadri e noi, con un tempismo del tutto involontario, siamo capitati a vederla il 29 novembre!

    Una coincidenza straordinaria…degna di un coup de théatre e che ha inorgoglito i grezzetti.

    Finalmente ho anche dissipato i dubbi sulla pronuncia del suo cognome, che si presta ad interpretazioni di pura fantasia.

    Avevo sentito dire " Lempikka" ( con questa assonanza lugubre…); "Lempic-ka" ( con la ci dolce).

    In realtà avrei dovuto ricordarmi dei miei tre anni di "russo" e chiamarla "Lempiska", come occorre. Tutto lì. ;-D

    Inutile dire che i quadri di questa pittrice polacca, così bizzarra, estrosa, particolare, non potevano che essere apprezzati. Personalmente mi piace tantissimo. Come impatto, intendo, al di là poi del valore più o meno riconosciuto della sua arte.

    Ai ragazzi è piaciuta molto.

    "Bellissima, proaf…" hanno commentato il giorno successivo a scuola.

    "Sì, davvero…meglio di Caravaggio!"

    Ora, non è che la competenza in campo pittorico dei miei informatici sia chissà a quale livello e l’ azzardare "comparazioni" viene dettato solo e soltanto dal fatto che le uniche due Mostre cui hanno partecipato sono state proprio Caravaggio ( lo scorso anno) e questa.

    Chiariamo, che non si pensi che sto allevando mostri. 😉

    Però, molti di loro lo scorso anno, a Parigi, hanno visitato Louvre e Musée d’Orsay; non che lì manchino gli spunti, direi…..;-DD

    Insomma, la Lempicka li ha affascinati. E sui gusti non si discute.

    Perciò, meglio di Caravaggio.

    Il "personaggio" in ogni caso è davvero straordinario e si sposa perfettamente con il periodo che stiamo trattando in letteratura e Storia.

    Anni ’20 / ’30. Il dandy ( in questo caso la femme fatale e altro !).

    Vi erano in esposizione alcune lettere di un carteggio intercorso tra lei e D’ Annunzio ( e poteva mancare la presenza del Vate in un simile contesto?).

    Pare che lui abbia cercato di farle la corte al Vittoriale, ma che lei lo abbia rifiutato.

    E così, niente ritratto a D’ Annunzio.

    Alla sua morte, avvenuta nella tenuta di Cuernavaca, in Messico, dove ormai abitava ada anni, lasciò scritto sul testamento di  voler essere cremata e di far disperdere le proprie ceneri nel cratere del Popocatepètl, che lei vedeva dalle finestre della sua camera.

    La figlia Kizette, soggetto di tantissimi suoi quadri, sorvolò il vulcano con un elicottero e obbedì ai voleri materni!

    Insomma, la filosofia era sempre quella dannunziana, del vivere la vita come un’ opera d’ arte.

    Ho scoperto che la cantante Madonna ( un’ altra della schiera!) ha un culto particolare per la pittrice e ne possiede alcuni quadri.

    Vorrebbe anche interpretare un film sulla vita della Lempicka, ma la figlia, ancora vivente, nega il permesso.

    http://kobiety-kobietom.com/galeria/displayimage.php?album=20&pos=8

    Al termine della Mostra avremmo dovuto andare velocemente a vedere in Manzoni, il Grand Hotel et de Milan, un liberty recentemente restaurato, dove la Lempicka alloggiava, quando calava a Milano: Era proprio lì, a due passi, davanti alla traversa di Montenapoleone ( così avrebbero potuto lustrarsi gli occhi con le vetrine).

  • Ma, uscita da Palazzo Reale, mentre attendevo l’ altra classe, ho visto letteralmente "evaporare" tutti i quintini.
  • Il giorno successivo, visibilmente imbufalita, non sono riuscita ad ottenere una spiegazione plausibile. Non mi era mai successo; per cui voglio andare a fondo e porrò la questione sul blog didattico.
  • Vediamo che si inventano. >:-(

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