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E siamo all’ ultimo….

[Il marito e Micol…appesi…Foto di lilas]

Le grandi manovre proseguono…e ormai il tempo stringe!

Oggi si pitturano un paio di porte e si finiscono i vetri del Lato sud-ovest dell’ appartamento. Per l’ occasione, questa mattina ci sono 6 gradi sottozero……! Qualcuno rimarrà appeso alle finestre, tipo Statua di ghiaccio di Ortisei 😉

Nel pomeriggio tutto si sospende, ovviamente. La Micol passerà tre ore davanti agli armadi a provare una mezza dozzina di combinazioni di vestiti per stasera. Lei è sempre stata un tipo molto creativo e non esiste che si comperi un abitino, ad esempio, per una festa. Lei deve  creare, assemblare, appiccicare pezzi e bocconi , mettere quel quid che poi le darà il tocco. Colori? Ma rigorosamente tra i neri e i viola, manco a dirlo…..;-)))

Io e il marito, invece, stasera andiamo ad un cenone fuori. Strano, perché sono davvero anni che stiamo in casa; ma stasera mia cognata ci ha proposto di partecipare ad una cena in un Grand’ Hotel sul Lago, lassù, verso Menaggio…e non ci si può rifiutare: se non altro per la vista incantevole sulla punta di Bellagio che sarà là, proprio ad un tiro di schioppo, sull’ altra costa …

E Alice, nel frattempo, che combina?

Ah, da lassù arrivano notizie a smozzichi. Già, perché gli Erasmus superstiti hanno avuto un mezzo sfratto, in quanto l’ appartamento, per il 1^ di gennaio serve alla legittima propietaria, che, dalla barca, farà ritorno sulla terraferma col compagno e i tre figli!

Ma, niente problemi. Un amico del Master, tale Jesper, l’ unico svedese del gruppo, ha proposto loro di trasferirsi sulla barca dei suoi, che al momento sono partiti per passare l’ ultimo ai Caraibi…( ……). E così in questi giorni è avvenuto il trasferimento. La barca ( oddio, io l’ ho vista dall’ esterno ed è davvero grande! Una specie di yottone…ormeggiato in pieno centro, proprio sotto Gamla Stan !!!) quindi ha accolto Alice, il ragazzo e anche Anne, la franzesa che, per l’ occasione, è tornata da Clermont Ferrand, dove aveva passato le feste in famiglia, per trascorrere l’ ultimo lassù ( immagino col peruviano), portandosi dietro alcuni amici….;-)

Diciamo che queti giovani non sono molto stanziali…..e ormai percorrono l’ Europa con la stessa facilità con cui, ai miei tempi, noi andavamo da Milano o Como all’ Aprica  e ritorno, per fare l’ Ultimo nella casa di montagna della Sandra!!!

In realtà i low cost degli aerei glielo permettono e , se hai un tetto sotto cui stare gratis, chi te lo impedisce? Insomma, così sono tutti contenti, i ragazzi, perché, col barcone, si sono avvicinati alla città Vecchia e i legittimi proprietari, perché almeno sanno che c’è qualcuno che controlla loro la "barca".

Il figlio, infatti, vive da solo in un monolocale, in pieno centro, a 50 metri dal palazzo del re, tanto per dire. Io ho visto la sua casa: è come se uno avesse una mansardina i P.za della Scala o in Brera….Non c’è che dire: gente che può, evidentemente.

Ad ogni modo io sono curiosissima di conoscere i dettagli, soprattutto della barca. Ma al momento so poco e nulla, perché in barca c’è un solo modem per tutta quella pletora di gente che deve comunicare a spron battuto. Alice è stata laconica:

" Tutto ok, tutto ok. A parte il doccino della doccia..Mignon e con acqua tiepida. >:-( E io domani devo lavare i capelli, hai presente?!!??"

Ho presente….Insomma, spero che non si prenda un accidenti proprio adesso. Che con queste storie dei bagni, questi svedesi hanno proprio dei conti aperti.

Lasciamo stare l’ annosa storia della mancanza del bidé, che ormai è luogo comune, ma che ti fa escogitare dei sistemi davvero rocamboleschi ( e la chiudo qui!), ma dico, con le loro temperature, ridursi con l’ acqua tiepida, mi pare il colmo!! Che faranno..quando si devono lavare i capelli, andranno ai Caraibi? 😉

Insomma, spero solo che faccia delle foto, così poi, riuscirò a rendermi conto della situazione.

E adesso…al lavoro e buon Anno a tutti! 😉

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