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Nel frattempo.

Due righe e veloci! Sono quasi in continua apnea. Tanto per dire, adesso mi aspettano 20 verifiche di Storia , da correggere per domani e la metà dei temi di quinta. Giovedì ho gli scrutini ed entro mercoledì occorre inserire tutti i voti nel tabellone online, altrimenti si scatena il putiferio, che giovedì abbiamo gli scrutini….Di solito sforavano a febbraio e io andavo tranquilla. No, quest’ anno si anticipa tutto e in modo frenetico! >:-(

Allora, in merito alla mia "esternazione" riguardo alla domanda di pensione, presentata arazzo prima delle vacanze ( non accadesse mai che un fulmine si abbattesse sulla casa e mi impedisse di consegnarla prima del 10 gennaio, data di rito! ;-D ). Precisiamo.

Alder, in un commento al post precedente, mi suggerisce maliziosamente alcune amene soluzioni per passare il tempo il prossimo anno.  Dubito fortemente che rappresentino possibili sbocchi futuri per il mio auspicabile tempo libero( ah ah ah)

– niente volontariato sulle strade, per far attraversare i pargoli al mattino ( figuriamoci,..coi fumi, il frècc….!!);

– non frequento la parrocchia, né il Bingo e non so ballare il liscio…..Non vado nemmeno alle riunioni del condominio, come chiosa Maf ( ché mi agito e mi sale la pressione: è molto più abile il marito che non si fa scalfire da quelle atmosfere, anzi, le sa affrontare con il piglio giusto e, oserei dire, a volte pare divertirsi!! 😉

E allora? Beh…si proseguirà con l’ acqua -gym; si possono iniziare corsi di lingue e/o di Disegno; si può andare a seguire il Cinema di Qualità il mercoledì sera; si possono frequentare i Corsi di educazione all’ ascolto della musica del lunedì pomeriggio…

Si può fare la settimanale puntata a Milano, tanto auspicata e ultimamente sempre disattesa.

E poi, ci si ritroverà ( finalmente) con le amiche andate in pensione anni fa, che adesso si riesce a vedere a spizzichi e mozzichi. Si dovranno organizzare i pranzi del sabato per figlia e moroso. Si potranno seguire le peripezie delle ragazze ( eh sì, che al momento, travolta dagli eventi più eclatanti della prima figlia,  sto sottacendo tutto quello che è riuscita a imbastire la seconda, in questi mesi. E non è poco.

Si potrà fare qualche viaggetto…fuori-stagione. Insomma, mi pare che le prospettive non manchino! 😉

Ecco, spero che questi progetti non si risolvano come la storia di quella della ricotta.

Di che si tratta? In seconda elementare, di fianco al Sussidiario, esisteva il libro di Lettura, che riportava alcune storie e testi edificanti. In particolar modo venni colpita da quella della "ricotta". Una donna andava la mercato, con in testa un cesto che conteneva la ricotta. Insomma, mentre percorreva la strada, la donnina speranzosa sognava legittimamente ad occhi aperti:

"Venderò questa ricotta e col ricavato comprerò una gallina, poi con le uova comprerò, nel giro di pochi mesi, un vitellino e poi ecc ecc ecc" Insomma, la storia andava in crescendo e , sinceramente, non ricordo alla fine che diavolo si potesse permettere la povera contadinella. Ricordo, però, l’ atmosfera del crescendo….Ovviamente, poco prima di arrivare al mercato, la tapina inciampa in un sasso. La cesta cade dalla testa e la ricotta si spiaccica per terra!

A distanza di decenni ancora ricordo l’ amaro in bocca che provocò in me bambina questa storiella. Una delusione cocente, mista a rammarico. Non me la sono mai più dimenticata. Altroché film horror….;-)

Certo, non è mai riuscita a scalfire il mio piglio prevalentemente ottimista nell’affrontare le cose. Oppure, chissà, il mio bicchiere mezzo pieno, deriva proprio dalla famosa ricotta squagiata sui ciottoli! 😉 Una forma di riscatto per la povera contadina tarpata!

Insomma, il prossimo anno vedremo….;-)

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