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Sommario

Nell’ analisi testuale il  Sommario indica quella porzione di testo in cui si riassumono in poche righe, vicende anche annose e prolungate.

Qui le vicende dell’ ultima settimana non sono state né annose, nè tantomeno prolungate, ma affastellate, intorcigliate e a raffica. Mi è difficile condensarle, se non con un Sommario.

Intanto il Documento del 15 maggio è stato consegnato il 16, come preannunciato. Ma me lo sono rivista ripresentare il 18, dato che mancava il testo di Matematica della seconda simulazione della terza prova. Ad essere sinceri, il collega me l’ aveva consegnata, ne sono certa, ma devo essere io che, in un attimo di frenesia, me lo devo essere masticato, tipo Cronos devora a sus hijos ( la colta citazione in lingua non tragga in inganno…non sto più aprendo un libro di spagnolo da settembre e fra due settimane arriva in Italia  la futura consuocera che non spiccica una parola di italiano e con la quale avrei amato poter fare una conversazione che andasse oltre "Ola, que tal?"….! 😦  )

Risistemata la prova mancante, pensavo che ormai fosse stato dato alle stampe, ma ieri mattina mi è stato nuovamente ripresentato, sempre a fasciume e senza rilegatura, perché, mi ha confessato l’ applicata di Segreteria con aria affranta, mentre  era in fase di fotocopiatrice, il desso, in un ultimo impeto di energia, ha fatto bloccare tutto! Così le 46 pagine si sono scompigliate e il Vicepreside, chiamato all’ istante si è rifiutato di toccare il malloppo, commentando " Per carità, chiamate subito la Lilas, che io in questi arnesi non ci voglio mettere mano!!".

Da bravo ingegnere, considera evidentemente il cartaceo una fuffa da umanisti sfigati!! 😉

A questo punto il malloppone ribelle dovrebbe essere intorcinato in una di quelle serpentine di plastica, ma, finché non me lo vedo domo, non sono tranquilla….

A parte queste avventure di bassa lega, il periodo è stato rallegrato dalla gita al mare.

SOMMARIO: ha diluviato in modo abbondante per tutta la mattina, ma nel pomeriggio il cielo si è aperto. La nota di colore ( a parte il pranzo) è stata la solita collega ceka, che, mentre dal cielo scendeva l’ Inferno, si è rifiutata di venire a mangiare con noi e se ne è andata in spiaggia con i due figli piccoli…evidentemente temprati a vento e pioggia.

Nel pomeriggio, da uno scoglio, ho visto che ha fatto il bagno; la sua bimba si è abbondantemente bagnata tuta e maglietta ed essendo priva di cambio, ha passato tutto il tempo sul pullman, con un asciugamano legato in vita. A questo punto la madre, che si era fatta i fatti propri per tutto il giorno, ha iniziato con i suoi abituali scleri….rognando perché il pullman non era  a tiro ( "Ma dove caxxo è finito l’ autista?"); perché la gente si fermava a Recco a comperare la focaccia al formaggio ( "Ma perché caxxo non ci si muove?"); perché i due assistenti di laboratorio, che si erano portati le mogli e  i bimbi piccoli in passeggino, alla prima occhiata di sole, giustamente, avevano fatto fare un giro in giostrina ai piccini, che peraltro, sotto il vento e l’ inferno del mattino, erano stati buonissimi! ( " Ma dove caxxo sono finiti queli lì, adeso…!")

Insomma, ha svolto il suo ruolo con grande applicazione, dimostrando di essere ancora perfettamente in forma.

L’ anno prossimo mi mancherà! :-PP

Domenica scorsa c’è stato il battesimo del bimbo di mia nipote. Ci siamo presentati con sacchettone azzurro con dipinta immagine di bimbo trendy, contenente una giostrina in ceramica e argento coi cavallini a carillon, un fermaciucio e una piccolo accappatoio di spugna a quadretti, tarato 9/ 12 mesi.

Siamo arrivati con il nostro proverbiale ritardo, a cerimonia inoltrata e, fuori dalla chiesa, ci siamo resi conto che non si sarebbe festeggiato il Battesimo del piccolo Andrea, bensì la Cresima di sua sorella Valentina.

Ovviamente la telefonata di invito era stata presa da mio marito che, molto attento a queste cose, ha confuso le due feste….;-DDDD

Ovviamente, quando festeggeranno il Battesimo, porterò il regalo alla Vale.

Giuro, con dieci nipoti e ormai dodici…( come-diamine-si-chiamano-i-figli-delle-nipoti??????) con annessa raffica di  battesimi-comunioni-cresime ( le mie sono le più piccole, perciò me li sono cuccati tutti), giuro, non mi era mai successo.

Penseranno che ormai mi hanno persa…..e diranno fra sé e sé meno male che va in pensione, sennò chissà che danni…

Poi, sempre coronata da scrosci e pioggia, c’è stata anche la bella Mostra a villa Olmo a Como, coi quintini e ieri sera la cena in cascina con quelli di terza, a base di mortadella di fegato, brasato con funghi e polenta che sto ancora digerendo questa mattina…

Stasera, con un impressionante balzo di qualità, c’è la Traviata alla Scala: partecipano due quintini con le rispettive morose e cinque terzini. Poi le ragazze del linguistico e una serie di colleghi.

Domani  per me sarà l’ ultimo giorno di scuola.

In assoluto. 😉

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