Tag

, , ,

Con questo caldo e la casa ancora per aria ( ebbene sì, l’appartamento, a distanza di un anno dal nostro rientro non è ancora a posto, embè?…) le idee si sciolgono e il cervello frigge. Vacanze? Al momento nada, ma del resto io non ho mai trascorso vacanze in agosto, potendomi permettere di farle in luglio.
Ma da un paio d’anni ( per non dire tre o quattro) per i motivi più disparati, non facciamo vacanze strutturate. Non ultimo il fatto di essere in pensione. Tu pensi “vabbé, perche’ devo agitarmi adesso, quando posso andare alle Canarie a settembre, oppure a ottobre…ecc ecc

Poi alle Canarie non vai e arriva l’inverno e ti sei fatta tutt’al più qualche giorno rubacchiato qua e là, per inseguire le figlie in giro per l’Europa!! 😉
E quest’ anno, infatti, si ripete il copione. La figlia minore è a Ibiza e io pensavo di andare a trovarla ai primi di luglio…per evitarmi la bolgia estiva ( che deve essere infernale) e per visitare l’isola, dato che non la conosco.
Il programma è saltato perché lei e A.,il moroso ibicenco, hanno affittato tre stanze dell’appartamento ad alcune persone venute sull’isola per lavorare. ( Ubi maior……..coi tempi di crisi che corrono e in Spagna poi!!!!! :-DDD) A questo punto tutto è rimandato a quando gli inquilini se ne torneranno a casa, ovvero a ottobre! Spero di trovare ancora un po’ di tempo bello e di non imbattermi nell’unico mese piovoso delle Baleari…;)))

Ho detto “inquilini” ma avrei dovuto specificare “inquiline”, visto che sono una “andalussa”( come mi dice lei, che ormai si sta dimenticando l’italiano…, al telefono) e due argentine, una delle quali con il moroso. Con questi la vita è abbastanza tranquilla, ma a giugno l’esperienza di “locandiera”era iniziata maluccio. Avevano trovato subito due tizi di Barcellona, piuttosto giovani, che sono stati congedati dopo 8 giorni di convivenza ai limiti della decenza. Fumavano in camera, nonostante il divieto, mettevano piedi e scarpe sul divano e sporcavano ovunque.
La figlia aveva preparato i turni di pulizia: una mattina ( toccava a lei) va in cucina e trova i resti di una paella notturna: brandelli di carne, pesce e schizzi olio e riso ovunque, sulle piastrelle, sulle mensole…”Allora” ( mi dice su skype), ” sono andata a bussare alla loro porta e, imbufalita, ho detto loro di andare a sistemare il tutto!!!”
“Ah, ma scusa, come glielo hai detto…? Sei già in grado di fare un discorso in spagnolo?”
“Ho bussato e ho detto loro LIMPIAIS!!!!! ”
Insomma, i tizi sono stati sbolognati e con queste la convivenza procede abbastanza tranquilla.
Io ho prenotato l’aereo per me e il consorte per il 2 ottobre e il ritorno per il 12. Quando l’ ho chiamata, per avvisarla del nostro arrivo…lei si è affrettata a dirmi “Ah, bene…che poi, sai, subito dopo verremo noi in Italia, perche’ voglio far vedere il lago e le nostre zone ad A. e ci fermeremo anche un pochino….che poi vogliamo andare a visitare Berlino e poi magari andare in Svizzera e per questo stiamo studiando tedesco da un mese da un’amica di sua mamma….”.

Morale:

1) Ho fatto benissimo a prenotare senza avvisarla, che altrimenti mi sarebbe saltata la visita….come era successo per l’Argentina, quando la figlia maggiore aveva il moroso cordobés, che in 3 anni e mezzo i suoi genitori e zie ecc ecc saranno venuti almeno 3 volte in Italia e io non ho trovato il modo di andarci nemmeno una volta ( e probabilmente sarebbe stata l’unica occasione, per me,  di visitare il Paese). Il tutto detto senza polemica, of course…ahahah

2) Per fine ottobre, visto che la figlia maggiore è ancora in casa, dobbiamo organizzare gli spazi per accogliere anche i due, che non si sa quanto tempo resteranno….

3)Lo studio del tedesco? Berlino?…la Svizzera?

La telenovela è sempre in corso. ;-))))

 

Annunci