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Per il mio compleanno, a febbraio,  mi sono regalata un Kindle. Ero perplessa, perché non è facile, dopo una vita intera passata, e per bel diletto e per lavoro, a sfogliare pagine fisiche, cartacee, crepitanti, sibilanti, talvolta taglienti…approdare poi su un parallelepipedo grigiastro dove, per sfogliare devi solo esercitare una minima pressione su un lato del medesimo….

Prima dell’acquisto ho fatto una breve ricerca e devo dire che la spinta decisiva me l’ha data questa recensione… di cui riporto la minima parte indispensabile, perché è molto lunga  e dettagliata!

La setta dei book lovers

Sono uno a cui piace leggere, romanzi e simili, di un po’ tutti i generi, ma in particolare viaggi, thriller, avventura, horror e fantasy mi solleticano da tanto tempo. Mi piacciono i libri, sia per leggerli che per metterli in libreria, mi piace l’oggetto libro insomma, come a molti del resto.”

E qui, diciamo, ho iniziato a leggere con interesse, dato che temevo di essere capitombolata sul sito del  solito fanatico ipercybernetico ecc ecc

“Ho seguito il fenomeno e-reader da lettore attento che si occupa di tecnologia da tanto, fin dalla loro nascita anni fa, con poco interesse: ero uno di quelli che consideravano semplicemente inutile e a tratti un oltraggio voler sostituire un libro di carta con un dispositivo elettronico.”

Ecco, appunto, anch’io!! Nonostante sia stata una delle poche ad introdurre la tecnologia nelle proprie lezioni ( pur essendo la più anziana del gruppo….), ho sempre assolutamente diffidato dell’uso del digitale per la lettura di piacere!

“Il piacere di sfogliare, l’odore della stampa, il tenere in mano un libro, il rito del segnalibro, l’orecchia ad una pagina quando non trovi nient’altro, la scomodità che diventa rito quando cerchi di leggere un libro da sdraiato, il braccio che si indolenzisce mentre tu sei preso ad avventurarti in un altro mondo… per risvegliarti con le la circolazione azzerata solo a fine capitolo.

Piccole scomodità che fanno parte di un rito, quello della lettura, che diventano quindi parte integrante dell’esperienza per chi ama leggere.

Tutte cazzate.”

E qui….sono sbottata in una risata omerica!!!

Poi è cambiato tutto. Da una settimana leggo su un Kindle. Ho interrotto il libro che stavo leggendo, l’ho messo su un Kindle 4 e non sono più tornato indietro. Come è possibile?”

E qui la recensione prosegue con una dettagliatissima analisi dei pregi della lettura sul digitale.

A questo punto, tempo zero, mi sono convinta che avrei dovuto dar credito a quello che mi veniva suggerito e ho ordinato sul sito il Kindle che, nel giro di tre giorni, mi è arrivato a casa!

Ora non starò a raccontare che, quando ho scritto, non mi ricordo più dove, se sul fb o su altro, che stavo leggendo un thriller in digitale, sono stata sommersa dalle frasi del tipo “Ah no! Io MAI NELLA VITA, il libro è solo cartaceo ecc ecc ecc”, nemmeno io avessi dato la stura ad un sondaggio sull’argomento!

Semplicemente manifestavo la piacevole sorpresa di trovare un bel po’ di vantaggi, in molte situazioni, ad avere con me quella leggerissima tavoletta, invece di volumi a volte fastidiosamente ingombranti. Tutto lì. Ne’ peraltro, davo al kindle l’esclusiva delle mie letture nei secoli dei secoli.

Figuriamoci,in casa possiedo ancora una serie corposissima di volumi che non ho ancora letto…. Spiegavo  semplicemente alcuni utilizzi assolutamente esclusivi, in fatto di comodità, dell’e-book, tipo  che ero andata dal medico e, nella sala d’aspetto avevo letto tranquillamente, senza portare pesi…Che sul treno, un giorno che andavo a Milano, non mi ero posta il problema di non caricarmi con un volume nella borsa, che mi avrebbe vessato nei miei tragitti in centro. Che, soprattutto, quando ero andata ad Edimburgo a giugno, FINALMENTE, nonostante avessi solo il trolley da cabina zeppo e strapieno, non mi ero dovuta preoccupare del “ma come farò a mettere i libri in valigia?”.

Con 10 volumi caricati in un click da casa, avevo una scorta sufficiente per 3 mesi…Inoltre avevo speso sì 99 euro per l’oggetto, ma, nel frattempo, pagando i vari libri al massimo 5 o 6 euro e spesso 2.50, penso di aver già ammortizzato la spesa!

Tra l’altro sorvolo sul fatto che io sono reduce da una ristrutturazione dell’appartamento, che ha comportato il cambio totale di tutti gli impianti, lo scavo pompeiano di tutti i pavimenti, che sono stati rifatti ecc ecc. Abbiamo dovuto, perciò, svuotare l’appartamento, imballando in scatoloni una quantità impressionante di libri, riviste, CD, DVD e VHS. Sì, avevamo in casa ancora centinaia di VHS, originali o registrati che il marito si rifiutava di portare in cantina “altrimenti si rovinavano“.

Quando siamo rientrati in casa, gli scatoloni arrivavano al soffitto e siamo stati con queste pigne per mesi interi…Ora, a distanza di un anno, le scatole sono state svuotate e parte dei libri, mi spiace, è finita in garage…E’ stato un tormento dover procedere alla scelta e non so se ho scelto bene o male, ma ho dovuto farlo: in pratica, avendo eliminato degli scaffali, non si poteva vivere con pigne di libri sul pavimento!

Ora ho sviluppato una forma di allergia ad acquistare anche un solo libro cartaceo…Temo di offendere quelli che sono scesi in garage ( di malavoglia, suppongo!). Certe edizioni degli Oscar Mondadori, vedi “Morti senza tomba” e “Le mani sporche” di Sartre, da £ 350 sono rimaste in casa, ma altri, vedi “Il ponte di San Luis Rey” di Thornton Wilder, è sceso allegramente ai piani bassi ( salvo, OVVIO, leggere del tutto casualmente, alcuni giorni dopo, sulla pagina fb di una mia amica, del cui giudizio di lettura mi fido quasi ciecamente

Il ponte di San Luis Rey è un bellissimo romanzo.”

Ok! Ho avuto questo libro in casa per esattamente 48 anni ( è un’edizione del 1965!!); un mese dopo averlo sbolognato in garage leggo questa dichiarazione. Sarà un caso? Sarà il libro che si è attivato ?

Non so, ho pensato per un attimo di controllare su amazon se trovavo la copia digitale, ma alla fine ho rispettato il segnale trasmessomi da quella strana  coincidenza. Sono scesa in garage e ho riportato in casa il volumetto…;-)

Questo insignificante episodio per sottolineare che io non rinnego nulla del cartaceo, ma sottoscrivo che, in molte situazioni, il digitale è meglio!!

Concludendo, mi dispiace che, al momento non tutti i volumi siano disponibili….Questa ciciarata mi è stata suggerita dal fatto che ho letto sul blog di Gipsy una  segnalazione a due volumi di Cameron ( scrittore che non conosco) “Coral Glynn” e “Una sera dorata”.

Purtroppo esiste in ebook solo la versione originale in lingua inglese.

Ma, a questo punto, aspetto!

Annotazione finale: il primo libro che ho scaricato ( gratis) è stato “Alice nel paese della meraviglie“…e il secondo “I quattro libri delle Piccole donne“….Che dire? Scorrendo l’elenco, mi è venuto così, d’emblee’;-DDDDDDDD

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