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Due settimane fa ricevo una telefonata da parte del nostro storico amico francese che ha sposato, qualche anno fa, in seconde nozze, una cinese.
Loro sono stati da noi la prima volta circa quattro anni fa, in occasione delle Feste di Capodanno. Poi hanno seguito a distanza i nostri “lavori in corso“, mandandomi ogni tot dei messaggi del tipo “Comme il marchent les travaux?????”
Ora,  il nostro lavoro di ristrutturazione dell’appartamento è durato la bellezza di 8 mesi  (quasi un PARTO!), dal novembre del ’10, quando siamo finiti in un monolocale ( sic!), pensandoci di stare 3 mesi, fino al 14 luglio del 2011, quando, con la spinta ideale della data abbiamo ripreso la nostra Bastiglia, rientrando in una casa assolutamente inagibile, ma almeno non di 35 mq.

Nel frattempo il nostro amico ( che è la Furia fatta persona) è riuscito :

1) a fare un trasloco da Tripoli ( dove ha abitato per 4 anni, facendo un lavoro alle dipendenza della Camera di commercio francese;

2) stare tre mesi in affitto ad Amiens;

3) acquistare una casetta graziosissima in campagna, a circa 20 km appunto da Amiens e insediarsi là, organizzandosi in modo egregio.

4) La moglie si è pure organizzata un “potager”, facendosi spedire rigorosamente i semi dalla Cina…;)

Il tutto da gennaio a maggio!

Chiaro che, ogni tot ricevevo una sua telefonata incalzante:”Alors? ça va? Comme il vont les TRAVAUX????”

E io a spiegare che eravamo ancora in altomare, che dovevano ancora finire i pavimenti ecc ecc

Praticamente un incubo.

Quando vedevo sul display il suo nome e sentivo il termine “TRAVAUX” iniziava a venirmi l’ansia…;-))

Un giorno ha esordito “Sono curioso di vedere votre  Chateau de Versailles”, perché, secondo lui, solo là hanno impiegato tanto tempo per la ristrutturazione! ;-)))

Insomma, la scorsa settimana ho ricevuto una telefonata da lui che mi avvisava che erano in giro per la Francia con una coppia di amici cinesi e, poiché pensavano di passare in Svizzera e in Bassa Baviera, avevano meditato di fare un salto veloce anche au CHATEAU, a salutarci. 😉

Io, che lo scorso anno ho seguito un corso di cinese ( sì, lo so non mi serve a niente..), ero curiosa di dire le tre frasi che ho imparato e ho detto loro che sarei stata felicissima di ospitarli e che ci saremmo organizzati col divano letto e un materassino gonfiabile. Le Chateau ha solo camera e cameretta e non possiede ulteriori camere per ospiti!

Tutto ok!

Il programma, però è saltato, perché la coppia cinese, per un improvviso problema di famiglia, ha dovuto rientrare in anticipo in Cina, perciò si sono presentati solo i nostri amici. Da una parte mi era dispiaciuto, perché la mia amica, pur essendo cinese, conosce perfettamente il francese, essendo stata interprete a Shang Hai e quindi, con lei è ovvio che io parli in francese.

Scopro, però, che è stato un vero “scampato pericolo” perché i due al seguito si sono rivelati un peso insostenibile.

In pratica si trattava di due persone di una certa età, lui un alto dirigente di non so quale industria, abituato a comandare da sempre. Lei, servita e riverita nel suo paese, abituata a non muovere un dito!

Praticamente questi due si sono insediati per due mesi a casa loro, pretendendo quotidianamente che si cucinasse cibo “alla cinese”, consistente in quattro portate per i tre pasti principali…..

Da morire!

E in più, essendo stati scarrozzati per tutta la Piccardia, per la Normandia, la Bretagna ecc ecc, si sono lamentati perché per loro la vacanza consisteva nella visita di grandi città. Ovviamente hanno visto più volte Parigi, Reims, Amiens, ma sempre insoddisfatti, erano continuamente a lamentarsi…..AAARGHH!!!!

Saputo che si sarebbe fatta una puntata in Italia, per visitare noi e il Lago di Como, hanno storto il naso, commentando “Però poi ci portate  a ROMA!!!

E il nostro amico a spiegare che, dovendo poi proseguire per la Svizzera ecc ecc, Roma non era proprio “di strada”..;-)))

Insomma, si è capito che per questi “nuovi dignitari” cinesi quello che conta è poter tornare a casa, dagli amici e spiegare che si sono viste le grandi capitali europee, che se parli di Piccardia o di Bruges o, dio ne scampi, del Lago di Como, sembra che sei uno sfigato e che non hai visto nulla!!

Ma Mao sosteneva queste baggianate????? Non credo proprio! ;-))

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