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LA PUESTA DEL SOL.

Ogni luogo ha le sue tradizioni. A Ibiza, una delle attività quotidiane estive ( suppongo ad uso e consumo dei turisti, è sicuramente quella di assistere alla “puesta del sol“, traduzione: tramonto!

Prima di partire, cliccando su Google-immagini, tanto per farmi un’idea….mi ero spesso imbattuta in una foto che rappresentava una urenda marea umana, tipo Rimini per intenderci, accalcata su una spiaggia, in parte in piedi, in parte seduta su dei gradini, con alle spalle dei tavolini di bar e delle pedane, zeppe all’inverosimile, di tutta questa giovane fauna abbronzata, sudaticcia che pareva passata con una mano di arancione.

La didascalia recitava :é Sant’Antony_ La puesta del Sol a  Café del Mar.

Quando sono stata nell’isola ho chiesto conto e ragione ad Alex della cosa.
Mi ha spiegato che c’è questa abitudine di recarsi in luoghi della costa occidentale ed assistere al tramonto, per vedere il sole tuffarsi nel mare: nei locali sulla spiaggia ci sono dj che accompagnano con musiche l’ EVENTO e nel momento clou scatta l’applauso di tutte le persone radunate, che ovviamente approfittano per scolarsi i vari aperitivi “in”…

Una cosa molto suggestiva questo rito, perché mi si spiega che a Ibiza, manco a dirlo, si vedono i tramonti più belli che altrove! 😉
Ora.
Una come me che è nata a Carrara ( costa occidentale della Toscana…) e che, dall’età di pochi mesi fino all’età di 6 anni ( data in cui si trasferì su quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno) è stata portata dalla mamma tutti i pomeriggi in marina ( come si diceva là), vedendo tutti i giorni, immancabilmente, tra le 7 e le 8, il sole tuffarsi nel mare tra l’indifferenza generale, come minimo si stupisce!

Anzi, io per anni ho pensato che il sole DOVESSE PER FORZA tuffarsi nel mare….senza sorprese e, soprattutto, senza applausi! 😉

Però qui è una tradizione e allora, andaaa, a vedere la puesta del sol! 😉 Mi azzardo a raccontare delle foto di Sant’Antony.
VADE RETRO!
Vengo guardata malissimo e Alex mi spiega che ci porterà, invece,  a Santa Inés, (in catalano, Agnès in castillano) .

Motivazione?

Si yo digo à mis amigos que fue en Sant’Antony con la mamà de Micol me dicen, pero, te has vuelto loco??
Capisco, da una spiegazione ulteriore, che Sant’Antony è terra innominabile, città voluta dagli inglesi, abitata prevalentemente da inglesi, costruita con lo stile inglese e che ne ricalca usi e costumi…Anzi, mi viene spiegato che questa trasferta inglese pare sia stata favorita dalla Thatcher nel periodo in cui voleva eliminare parte degli hooligans dalla sua isola…

Micol conferma che “sembra di essere al   mattino della domenica a Edinburgo, quando, girando per le strade, dovevi guardare attentamente dove metti i piedi, perché più che resti di gente ubriaca e fatta non trovi….!”

Ok. Sant’Agnès, non c’è dubbio!
Faccio un’ulteriore sottolineatura: in questi pochi giorni, ho visto come el chico si attivasse, con malcelato orgoglio,  per farmi vedere molti aspetti particolari de su Isla, noti, ovviamente, ai residenti.
E così, per andare a Ovest, allunghiamo il viaggio e ci facciamo la splendida costa Nord.
Per arrivarci è tutto un saliscendi e un ondeggiare tra pinete, vegetazione mediterranea e bellissimi scorci, sia marini che di vallate.
Praticamente senza traffico.

Guida Micol e io sono davanti per evitare di “marearmi”.
In realtà, all’ennesimo piccolo tornante, quella che si “marea” è la figlia, che si era dimenticata di portarsi qualcosa da mettere nello stomaco.
Ci si ferma in un baretto perso tra i fichi e i mandorli, con il nome pomposo di Puerta del cielo
Quando si ripiglia, si prosegue per qualche km su stradine costeggiate da muretti a secco.
L’ultimo tratto lo facciamo a piedi: ci si inerpica su un sentierino tra la macchia mediterranea. Io sono tutta intenta a guardare dove diavolo metto i piedi e meno male, così non mi accorgo del precipizio scosceso verso le acque che si apre alla nostra destra…..
Chiaramente ho i sandali aperti e non vorrei sorprese: sassi, pietre…ma non ci son vipere né animali velenosi sull’isola. Mi è stato assicurato. Ma sarà vero?
Comunque, in lontananza si intravede tra le foglie la luce rossastra: non siamo lontani!
Sentiamo un rumor di passi: una coppia giovane col cane sta scendendo tra le frasche.
Alex domanda “Se ha puesto……??????”
E i due, con un sorrisetto imbarazzato annuiscono….

SE HA PUESTO!!!

El sol se ha puesto….!

A parte che, non so perché, ma ho trovato quella frase estremamente comica.

Questo soggetto sottinteso, EL SOL,  quasi personificato, me lo sono visto, BEFFARCI,  tuffandosi nel mare, a nostra insaputa e veduta, un attimo prima che noi riuscissimo ad arrivare ad un piccolo spiazzo tra le rocce, direttamente a picco sul mare!
Scenario a dir poco impressionante!

Ibiza_ Santa Agnès

Ora, con la puesta del sol avevo un conto aperto….. ! 😉 ( continua_ 3)

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