Tag

, , ,

Domani è l’8 dicembre e, come da 6 o 7 anni a questa parte, andremo a cantare alla Casa di Riposo di Como.
E’ un appuntamento ormai quasi decennale. Tutto è partito da mia cognata, che era stata invitata anni fa a collaborare alla festicciola di Natale, cantando una serie di canzoni per i vecchietti…Lei canta da sempre, così, per suo piacere ed è anche molto brava.

Negli anni successivi, pian piano, ha cercato di coinvolgere via via anche i fratelli e infine anche la cognata riottosa ( io)!! 😉
Non vi dico la prima volta che ho dovuto cantare davanti a questo pubblico così particolare: parte in carrozzella e parte autonomo; parte vispo e in parte un po’ perso nel proprio mondo, ma in generale sempre attento a seguirti, battendo il tempo oppure muovendo le labbra, per seguire la canzone….
E avevo preparato “Summertime” in Inglese e La Paloma in spagnolo….

E qui, da un po’ di anni a questa parte, abbiamo capito che lo spettacolo è per loro, per cui occorre adeguare anche il repertorio…..;-).
In genere ci troviamo per 3 o 4 volte nella taverna di mia cognata che ha un karaoke elettronico e facciamo le prove e cerchiamo canzoni adeguate.
Sembra facile!
Un anno io avevo cantato “Gita ai Castelli” e lei aveva cantato alcune arie napoletane, vedi “Tammurriata nera”, vedi “Tu vuo’ fa’ l’americano” ecc, ma ad un certo punto, dal pubblico si era levata una voce :” Ma chì sèm lumbaard !! Forza con la Bela Madunina…” 

E allora vai a cercare qualcosa di adatto, ma non è facile! Un certo tipo di canzone appartiene soprattutto al nostro Sud!
Poi c’è quello che ad un certo punto grida “Barbera e champagne!!!” oppure “Porta Romanaaaa!”
E allora occorre accontentarlo!

Un anno io avevo preparato “Casa bianca” della Sannìa, ma poi ero in dubbio, perché sembrava un po’ tristanzuola. In realtà, alla fine, l’ho cantata e una vecchietta mi ha detto, commossa, che era una delle sue preferite…
Quest’anno replico il repertorio dello scorso anno ” Il cielo d’Irlanda” della Mannoia, che ha una musica trascinante; “You are my destiny” di Paul Anka, che è una delle mie preferite degli anni ’60 e la dovrebbero conoscere…e infine “Fotoromanza” della Nannini, che anche quella era famosa quando i “vegèti” erano sui 40/50 anni, perciò non dovrebbe suonare strana…

Quest’anno “forse” dovrebbe cantare anche Micol, visto che si trova momentaneamente in Italia, che ha scelto una canzone di Adèle, con Alex che la accompagnerà alla chitarra…Certo, non si sentono ancora molto sicuri e non so se lo faranno.
In fondo ho capito che i giovani hanno molte più remore ad improvvisare e, se tutto non è perfetto, si vergognano;  mentre noi, vecchie galline da brodo, ormai “rotte” a tutte le esperienze, siamo molto più intraprendenti e sfacciate….

Speriamo che vada tutto bene!! ;-)))

Annunci