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Non sono stata a Berlino a trovare la figlia, come il titolo potrebbe suggerire, ma ho notizie abbastanza attendibili sia dal meteo che dalla voce diretta della new entry, anzi..direi Neuer Entrag!! Insomma, hanno collezionato giornate a – 15°/-17° di minima e -4°/-6° di max.
Ecco spiegato perché non sono ancora andata a trovarli, come mio solito……;-D

Quando sono andata in pensione, le varie colleghe ( ovviamente molto più giovani) non facevano che ripetermi “beata te, che adesso, chissà che viaggetti ti farai e in bassa stagione!
In realtà, invece, non ho ancora realmente approfittato dello stato e, per il momento, mi sono concessa, in periodo scolastico ( e non nego la soddisfazione…) alcune puntate, coincidenti con le sarabande delle figlie: a Londra a trovare la prima, a Edimburgo e  a Ibiza a trovare la seconda, che è più irrequieta perché, ovviamente, non ha ancora trovato una stabilità lavorativa, altrimenti se ne starebbe nella Isla blanca, senza andare a congelarsi là, a Kreuzberg, vicino al Checkpoint Charlie!

Lo sai che tutte le mattine controllo il meteo, sia di qui, che di Ibiza e ovviamente SVENGO, ma perché anche voi siete a 17°????!!!!!!!!!” mi dice l’altro giorno….
A dire il vero qui il discorso è più allegro ( la solita fantasia italiana), perché si passa dal lunedì a 17°, al martedì a 3° e via delirando…
Ma non parliamo più del meteo, che non siamo inglesi! >:-(

Che succede a Berlino?
Ormai sono là da due mesi e, per il momento, non hanno ancora trovato nulla. Ovviamente non è proprio il periodo adatto, visto che, con il freddo polare, in giro non circola nessuno e anche i vari locali o ristorantini non hanno bisogno di personale.
Del resto, senza conoscere la lingua non trovi nulla e, al momento, la priorità è quella!

A parte che un mesetto abbondante è andato per procurarsi il famigerato Anmeldebestätigung, ovvero il certificato di residenza, senza il quale non puoi nemmeno respirare.
Peccato che gli ostelli non te lo rilascino e, se non vivi in un appartamento sei fritto.
Ma trovare una stanza , in appartamento condiviso, per una coppia, non è semplicissimo…
Preferiscono i singoli e la cosa è un po’ strana, perché un singolo potrebbe essere uno dei soliti allegri Erasmus che poi ti organizzano feste a ritmo serrato. Una coppia dovrebbe dare un maggior senso di stabilità.
Non è così, rispondendo a tantissime inserzioni, hanno incontrato  difficoltà a iosa finché,  alla fine e per fortuna, hanno trovato una stanza di 40mq, in un appartamento subaffittato da una signora tedesca che vive lì col bambino.
L’appartamento è in pieno centro e la sciura, essendo stata sposata con un argentino, parla correntemente anche il castillano. Dunque si intendono.
Già, ma allora come imparerai il tedesco???”
Pare che la Dame sia bendisposta a parlare per un’oretta e il fatto che conosca anche lo spagnolo è sicuramente un vantaggio per la comunicazione. Anche il bambino è molto disponibile e talvolta organizza una lezione di tedesco con i suoi libri di scuola…
Ma i tedeschi ferrei e tetragoni di una volta? 😉 Forse qui intervengono i geni paterni sudamericani??? Chissà….
Nel frattempo come vivono?
Con i proventi dell’affitto dell’appartamento sull’Isla si pagano l’affitto e con i risparmi accantonati in estate per il momento campano.
La vita non è molto cara .
Per il momento il tutto non è che  sia ….di tutta tranquillità! 😉
Nel complesso, però, mi sembrano piuttosto contenti….e questo è quanto !
 

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