Tag

, , ,

A Ibiza, non appena ho visto Micol arrivare in shorts all’aeroporto, non ho potuto non notare che mi pareva secca come un baccalà!

Ora, lei è piuttosto alta e, fatto salvo un periodo, verso i 15 anni, in cui aveva messo qualche chilo di troppo, è sempre stata snella perché, fortuna sua, ha preso dal padre!
Però stavolta era filiforme.
Ora aggiungo, e probabilmente non c’entra nulla,  che nell’ultima telefonata mi aveva “confessato” un po’ in sordina che lei e il ragazzo hanno iniziato a mangiare “vegano“.

Diceva che era già da un po’, esattamente da Berlino, che avevano iniziato a ridurre la carne ( anche per questioni di costi). La prendevano bio e la mangiavano una volta alla settimana. Poi sono passati progressivamente alle lenticchie, ai ceci, al farro ecc ecc

Per completare hanno visto dei documentari sugli allevamenti degli animali in gabbie/lager…Hanno letto dei libri e, insomma, hanno sposato il Veganesimo.

Boh. Io non sono molto convinta, ma alla fine è una scelta loro.

Ho cercato, però,  di “indagare” i veri motivi, perché c’è qualcosa che non mi torna, ma non sono approdata a molto, al momento.
Devo essere sincera, il fatto di aver ridotto la carne a vantaggio di verdure e legumi lo trovo sano e anzi, salutare. Noi stessi da tempo evitiamo la carne rossa e mangiamo piuttosto carne bianca.
Poi, se al Ristorante voglio farmi una costata o una fiorentina, lo faccio. Ma sono episodi rari.
Quello che continua a non convincermi, invece, è il “salto” vegano così “improvviso, cioè la scelta di abolire qualsivoglia prodotto animale, sia latte, sia uova, miele ecc ecc.!

Privandoti, ovviamente, di una serie di nutrienti.
Mi sono fiondata su Internet per saperne di più, ma è un ginepraio. Sui Forum non puoi nemmeno azzardarti a leggere, perché si scatenano polemiche infinite, con insulti di ogni genere.
Il più “leggero” è l’orrendo epiteto “mangiatori di cadaveri” che viene rifilato agli onnivori…soprattutto da quella fascia di vegani fanatici che, per fortuna, non sono la totalità.

Fortunatamente su Youtube mi sono imbattuta in interviste rilasciate da medici, che, naturalmente, propongono la scelta vegetariana come quella più salutare, ma sottolineano sempre come sia necessario arrivarci per gradi.
Non parliamo poi di quella vegana.
E questo è il tasto su cui, soprattutto mio marito, ha insistito molto.

Questo è quello che abbiamo cercato di far capire alla figlia, ma senza, ovviamente, dare nessun giudizio di merito.

Che poi si otterrebbe il risultato contrario! 😉
Anzi, io le ho scaricato sul kindle il libro di Veronesi ( che comunque è vegetariano e riporta delle belle ricette a base di uova e latte!) e le ho portato un libro “Le ricette del Grande Cerchio” ( che a me ricordava il Grande Cocomero di Charliebrowniana memoria….;-) e invece pare essere un Ristorante di Milano. dove si preparano piattini tipo “Vellutata alla lattuga” “Gelato alla Rosa” “Orzotto, fragole e Vermentino Colli di Luni“. Per dire. 😉
Ora.
Da quello che mi pare di aver capito ( non me ne intendo), più o meno tutto quello che ricavi da carne e uova e latte lo puoi trovare nei vegetali e nei legumi. Tranne la Vitamina B12 e un po’ anche il Calcio. Ma soprattutto la B12, che è fondamentale per il corpo e la cui mancanza può dare origine all’anemia perniciosa. Che solo il nome…

Ma la B12?” è stata l’unica domanda che ho posto alla figlia.
“Beh, sì sì ci sono gli integratori e poi la puoi trovare anche in certe alghe…” e lì a snocciolarmi nomi asiatici uno più astruso dell’altro.
Sarà. Ecco, devo essere sincera? Per me una dieta che ti obbliga comunque a prendere degli integratori chimici ***non la trovo sana!
E beviti un uovo che la tua vitamina la trovi bell’e che pronta.

Galline in pollai/lager? Cerca le uova bio! Io, da anni prendo solo quelle.

Ieri, passando in macchina dalle nostre parti a bbiamo visto un campo con una ventina di galline che scorazzavano libere ed esaltate.
Ora“, ho detto al marito ” dimmi te se quelle galline non fanno uova felici!”
Lui mi ha fatto notare che “uova FELICI” forse era eccessivo e che magari potevano essere felici le chiocce, ma che le uova forse erano “solo” sane! Ok, vabbé, ma il concetto era quello!!! ;-).

Lì, a Ibiza o a Santa Gertrudis, dove abita la nonna, ci sono più campi che case, più mandorli e fichi e muretti a secco, che nemmeno in Puglia. E regalassero alla nonna, che ha un bel giardino con il limoneto, l’ulivo ecc ecc due belle pollastre e si sistemano la solfa della Vitamina B12! 😉
Anche perché, se fosse una “filosofia” di vita ecc ecc potrei magari anche capirla.

Ma una VIRATA così improvvisa, da parte di due che, analizziamoli nei precedenti…nei prerequisiti, come si diceva a scuola..Ripeto, ANALIZZIAMOLI.

Lei, rispetto alla sorella,  è sempre stata una attenta al cibo, nel senso che non si è mai fatta mancare la verdura e ha sempre mangiato in modo razionale. Però era anche una che si esaltava una settimana prima di andare con gli amici alla Festa dei Crotti della Valchiavenna, dove praticamente passi da una cantina all’altra e ti vai a scofanare taglieri di bresaola e affettati del Lago, con tutti i formaggi e le tome della zona!
Per non parlare di quando andavano nell’Astigiano a prendere il vino e non vi dico come le brillavano gli occhi nel riassumermi i piatti piemontesi…

Su di lui, poi, stendiamo veli pietosi. Lo scorso inverno sono stati da noi per due mesi ( prima di andare a Berlino!). Mentre cucinavo, lui mi ronzava letteralmente intorno, usmando l’aria..con frasette del tipo ” Con qué nos sorprendes esta noche“?
E la “sorpresa” in genere erano o involtini di pollo e prosciutto, o pesce, o carbonare con PANCETTA e UOVA o PIZZOCCHERI con colate di burro fuso e formaggio bitto….
E quasi si fregava le mani.

Per dire: un buongustaio! 😉

Ah, dimenticavo, e il suo piatto preferito, quello che cucinava lui, era la famosa “Tortilla de Patatas” dove infilava la bellezza di 6 o 7 uova, non ricordo…..

C’è da dire che la figlia non è una fanatica e non pensa di avere scoperto la Verità Universale. Anzi. Mi diceva che hanno scovato un posto, verso Cala Talamaca, che tiene piatti anche vegani, ma non ci torneranno, perché la tipa che serviva aveva quell’atteggiamento da Essere Superiore che davvero infastidiva.
Oltretutto piatti cari come il fuoco ( e questo è un altro capitolo). Loro hanno preso un’acqua minerale e li ha guardati come pezzenti!
Che poi questo dei ristoranti è un altro capitolo non da poco. Ma ne riparlerò!

Per concludere, la prossima settimana è il compleanno di Micol e sto pensando a prepararle un pacco di cibarie da spedire.

Stamattina farò un salto al Mangianatura ( sic!) e vediamo che cosa trovo! Ohibò….;-)

—————————-
(***Qui, probabilmente, ho detto una scemenza. Quando si parla di argomenti che non si conosce a fondo, può capitare..Pare che la vitamina contenuta negli integratori non sia un prodotto farmaceutico, bensì ( e qui cito)
La vitamina B12 NON e’ un farmaco. Quella che si compra negli integratori e’ esattamente quella che si trova in natura e a cui non abbiamo piu’ accesso: quella prodotta dai batteri. Solo che, mentre in natura questi batteri si trovano nel terreno e nelle acque, negli stabilimenti di produzione di B12 i batteri vengono invece “coltivati” su un substrato a base di carboidrati. Per esempio, puo’ essere usata la melassa, scarto di produzione dello zucchero.
Conclusione:
NON e’ assolutamente necessaria alcuna componente di origine animale per produrre la vitamina B12, ma viene sfruttato il processo gia’ esistente in natura, solo che, come abbiamo “denaturalizzato” tutti gli aspetti della nostra vita, anche qui, anziche’ mangiarci la B12 prodotta dai batteri nel terreno ci mangiamo quella prodotta dagli stessi batteri tenuti in delle “taniche” contenenti della melassa. E’ un gran problema?!”
Chiaramente questo è un articolo tratti da vegafacile.info……….;)

Annunci