Tag

, ,

E’ iniziata la “Cavalleria”! Il fatto di avere a disposizione quasi 6 mesi per le prove, prima del Concerto, è parso subito non influire minimamente sulla frenesia delle medesime!
I Canti del Coro non sono moltissimi, anzi, direi che erano in numero maggiore quelli per il Concerto di Natale, preparato in un mese e mezzo…

Questo ci ha fatto intuire immediatamente che la difficoltà sarà decisamente superiore.
Infatti lo è !!!

Liquidato in una serata “Gli aranci-olezzano-sui-verdi-margini..:” ( mi raccomando LE-GA-RE!!! LE-GA-RE!!) il bello è arrivato lo scorso lunedì con “Oh che bel mestiere, fare il carrettiere..andar di qua e di là, andar di qua  di là , andar di qua , andar di  là , di qua, andar di qua di là, ……”. Ogni qua e là se ne va per i fatti suoi, arrampicandosi su note e sonorità del tutto differenti.
E questo per noi contralti, che, peraltro abbiamo delle note altissime e siamo costrette a cantare in falsetto per la maggior parte del tempo, ohibò!
Non parlo delle soprano che, d’accordo che hanno la voce lirica impostata , ma devono ululare un “di là” raggiungendo una nota altissima e fuori rigo veramente da paura! ;-/

O Pietro ( Mascagni) oh che tu t’avevi tracannato del vino generoso?

Mentre noi deliriamo in piena platea, saltapicchiando sui nostri “di qua e di là“, nel contempo bassi, baritoni e tenori ( fuori dalla nostra portata uditiva) tuonano nel retropalco i loro “di qua e di là“.

Alla fine della prova, verso le undici di sera, praticamente si vedono gruppetti di persone sciamare e guadagnare i parcheggi adiacenti Piazza del Popolo e i binari delle Ferrovie Nord Milano bisbigliando a mezza voce “di qua, di là, di qua e di là..” !!!
Fortunatamente Como la sera dei giorni feriali DORME e in giro non circola nemmeno una mosca…
Diciamola tutta: sembriamo una manica di pazzi! Il bello è che queste arie sono talmente attaccaticce, che poi uno si sveglia con in testa “di qua e di là“, salta in macchina per andare all’Ipercoop e nella mente rumina “di qua e di là“.

Al momento sembra titanico riuscire a fonderci senza interferire uno nell’altro, ma le prove serviranno ben a questo!
Lunedì c’è la presentazione di tutto il progetto.
Inutile aggiungere, comunque, che è un’esperienza davvero entusiasmante!!! 😉

PS) Superfluo altresì sottolineare che sullo spartito stava scritto “di quà e di là ” e , inorridita, ho passato almeno 10′ a togliere tutti gli accenti con piglio maniacale…
Ma si può? 😉 Il lupo……….
La mia vicina, che è tanto simpatica, quanto apprensiva, vedendomi scribacchiare allungava il collo, pensando che io segnassi punti fondamentali per il canto..;-) 😉 😉

Annunci