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È nato il 10 marzo, alle 2.20 di notte perché, da buon ibizenco, vive più di notte che di giorno!!! 😉 È andato tutto bene , ma le contrazioni sono arrivate talmente veloci e ravvicinate, che il piccolo si è ” cansado” e così la dottoressa ha deciso che era meglio fare un cesareo. Il bimbo era 3.650 kg e ha scelto di venire al mondo proprio nel giorno stabilito in prima battuta, ovvero 10 marzo!! Quasi svizzero..;-)

A dirla tutta, la mattina del 9 si inaugurava il nuovo Ospedale, adiacente al vecchio, ma praticamente una città!!! Unico problema: infermieri e personale si aggiravano con una piantina colorata in mano, per orientarsi sul da farsi…..Micol e il novio si sono presentati alle 20.30 perché a casa si era accorta di perdere parzialmente “le acque”. Io e il marito li abbiamo raggiunti mezz’ora dopo, perché l’idea di stare a casa ad aspettare proprio non esisteva!! Micol si era raccomandata “non state a venire, tanto vi avvisa A.”  

Sì, vabbé, Figuriamoci!!!!!!! 

Chiaramente, non appena entrati in uno dei settori dell’edificio, incontrando lo sguardo smarrito della prima infermiera cui ci eravamo rivolti, abbiamo dedotto che avremmo dovuto intuire da soli dove diavolo dovevamo andare…

A ver…!!!” era la frase più ricorrente, mentre veniva cavato da una tasca un brogliaccio con tutti i settori colorati, che sembrava la pianta del Pentagono.

E in effetti l’Ospedale è modernissimo, tutto vetrate e materiali innovativi, ascensori parlanti e digitalizzazione a iosa…Ok, ma el Edificio H, donde está el Edificio H????? 

E così siamo finalmente arrivati a destinazione e dopo un paio d’ore è passata la figlia in barella, col novio che ci faceva segno tutto ok col pollice….

A detta di Micol, nel frattempo, in sala parto stava succedendo di tutto, soprattutto….non si trovavano gli strumenti, perché qualcuno era ancora imballato…..! La frase must era PERO DONDE ESTÁ.. In mezzo al trambusto delle infermiere spaesate, si sono fatti largo l’anestesista e la dottoressa, di colore, lunga treccia, con l’aria di quella che sapeva il fatto suo. Dopo una rapida occhiata al monitoraggio del bimbo, la cui testa giá si intravedeva, ha tuonato decisa : CESAREA!!!!! 

E lì il novio è uscito ad avvisarci, pallido come un fantasma. Io, ad essere sincera, in quel momento mi sono sentita persa…Forse perché era andato tutto bene, forse perché la dilatazione era perfetta, non riuscivo a capire il perché di quella urgenza. E le situazioni oscure creano sempre inquietudine…

E fortunatamente non ero in sala operatoria, ad assistere al balletto della ricerca delle strumentazioni , ma Micol vedeva il tutto e non era molto tranquilla……Ma Aidan è uscito strillando, come Dio comanda, con le scuse della dottoressa Sally (come la canzone di Vasco, ha precisato) che si è dispiaciuta dei contrattempi, ma si sa, era il primo intervento di urgenza del nuovo Ospedale…!!!!

Il recupero della figlia è stato velocissimo e in tre giorni è stata spedita qui a casa. Il bimbo è bellissimo e non lo dico da nonna, giuro!!! 😉 È famelico e, quando non passa il tempo a ciucciare dal seno, si ficca in bocca il pollice in tutta la sua lunghezza e ciupa el dedo.

La nostra camera è adiacente a quella dei genitori e devo dire che al momento di notte dorme…Ma non facciamoci sentire troppo, che ha già uno sguardo vigile…! 😉

Uff , volevo inserire una foto, ma col tablet ho fatto un macello, è uscita una gigantografia….e ora non riesco a cancellarla!!!! :-0

 

 

 

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