Tag

, , , ,

No, non mi riferisco al mondo in cui ci troviamo a vivere, niente attualità. Per quello mi bastano le innumerevoli ore di dibattiti su La7, che mi trovo a seguire in modo quasi maniacale in questi giorni…

No, mi riferisco alla mia prima figlia, Alice, la cosiddetta “maggiore” che, a ben vedere si distanzia dalla seconda solo di un anno e mezzo.
Da quando le vicende di Micol si sono fatte più frenetiche: Milano, Londra, Edimburgo, Ibiza, Berlino, Ibiza e…last but not least, il peque, mi accorgo di parlare esclusivamente di lei.

Tutto ciò mi lascia perplessa, perché negli antichi blog era la prima che emergeva in primo piano: di carattere più esuberante, molto più estroversa della seconda, teneva banco in tutte le situazioni. Oltretutto è stata la prima a recarsi all’estero, in particolare a Londra e, tra parentesi era là nel luglio del 2005, quando scoppiò la bomba nella metropolitana.

Non posso dimenticarmi la scena.
Ero a scuola, durante gli Esami di Maturità. Il collega di matematica, nell’intervallo-caffé, apre internet e sbotta
Cazzarola, una bomba nel centro di  Londra!!
A me viene un fottone terribile. Alice era là.

Ma ricopio il post che avevo scritto allora:

***21 luglio 2005
Surreale…

Pensavo di raccontare un po’ del viaggio e invece mi ritrovo a postare su Londra. Un attimo fa il TG straordinario ha parlato di nuove esplosioni e di rete bloccata a Londra.

Mando immediatamente un sms ad Alice ( che deve rientrare domani pomeriggio alle 3 a Linate e vediamo di piantarla lì con questi botti..) e lei mi risponde subito con un sms in cui mi dice
“Perché, che cosa è successo???? Sono da Herrods…Ora mi informo.Se hanno chiuso, sono fregata..”

Praticamente l’ ho avvisata io….!!

h15.40. Alice: “Vado a mngiare un panino, se no invece di crepare per le bombe, crepo di fame. Poi cerkerò di tornare a casa!”
Io : Ovviamente “Poscia, piu‘ che ‘l dolor, pote‘ ‘l digiuno!”
E così si cerca di esorcizzare i reciproci timori, buttandola sul colto e sul faceto, mentre la voglia sarebbe di iniziare a saraccare!!

h 16.06 Alice’s sms :” La Paola ( l’ amica che la ospita) dice che Harrods è sicuro xké il padrone è Al Fayed. Ma nn è ke la cosa mi rilassi molto. magari è coinvolto in queste ( Al) Faide !”
Quando inizia a fare i giochi di parole ( tipo suo padre…) vuol dire che si sta rilassando, invece!! 🙂 Sperèm.

Sì, perché lei è così, come dicevo, aperta, chiacchierona, spiritosa, direi “brillante”.
Ha sempre primeggiato in tutto quello che ha fatto, dagli studi allo sport.

Ora, però, è in un periodo di “calma piatta”. Diciamo dal punto di vista sentimentale, dopo che ha lasciato l’ultimo moroso, quasi un paio di anni fa.
Nonostante una serie infinita di Corsi e attività cui si sta dedicando, la sua mente sta comunque vorticando.
E il perno è sempre quello: trovare lavoro a Barcellona e trasferirsi lì.
Ora poi che la sorella e il nipotino sono a Ibiza, la spinta è anche più forte!

Sono anni che lo pensa, ma non è  mai riuscita a realizzare la cosa.
Diciamo che non si è mai “buttata” in modo serio, perché è sempre stata frenata da qualche storia sentimentale…peraltro negli ultimi anni “a distanza”.

Già è difficile vedersi così, a 500 km, che faccio, ne aggiungo altri 1000? Oppure metto in mezzo un aereo per vedersi??
E così Barcellona si allontanava…

Ora le ho detto chiaramente “Ma se deve rimanerti questo tarlo, a vita, approfittane adesso, che disponi di te stessa!!

Chiaramente si muoverà solo con  la certezza di un posto di lavoro, non è più quel tempo e quell’età.
Lo ha fatto nel passato e le è sempre andata di culo, siamo franchi. Ma non si può sfidare la sorte a lungo…e non si molla un tempo indeterminato. Ovvio.

Per cui è ricominciato il valzer dei curricula.

E, soprattutto, della lettera di presentazione….
Già, negli anni ha capito l’importanza della suddetta lettera.
Nel posto attuale, in un prestigioso Hotel milanese, non è stata scelta solo per l’estetica o il 110 e lode o il Master a Londra (certo, anche quello conta, ovvio!), ma di belle ragazze intelligenti, con un brillante corso di studi, al giorno d’oggi ce n’è in abbondanza). In un momento di confidenza , il Capo le ha confessato che l’espressione della sua lettera che è risultata vincente era stata “Capitano per 5 anni della squadra femminile di hockey ecc ecc”.
Non esclusivamente quello, ovvio. Ma preponderante per far pendere la bilancia sul suo nome.
Ora staremo a vedere se sarà sufficiente definirsi “Capitàn de equipo feminino de hockey sobre hielo desde….” per far breccia sui catalani, assodato che esistono un Palazzo del ghiaccio di 1200 spettatori e squadre annesse e connesse!! 😉

Spero per lei che si smuova qualcosa. Seguiranno aggiornamenti. 😉

Annunci