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Mi manca giusto l’abbeveratoio per il cavallo!
Sono all’Aeroporto di Barcelona, praticamente atterrata alle 11.10, mi tocca aspettare le 20.50 per decollare in direzione Ibiza….
Non che manchino aerei intermedi ma, avendo dovuto prenotare “al volo”, li ho incontrati o strapieni, o a prezzi assurdi.
Per cui, eccomi qua ad aggiornare il Blog.

Avrei tutto il tempo di andare in città, mangiare la paella alla Fonda, dove andavo coi “grezzetti” in gita scolastica e dare un “vistazo” in anteprima al mare e tornerei ancora in anticipo.
Ma ho il capestro del trolley e della borsa strapiena. Sono da sola e ogni movimento si complica in modo assurdo.
Ne ho già avuta la prova un attimo fa: addocchio un bar nel centro della Plaza dell’Aeroporto, con wifi a disposizione, poltroncine stracomode e lunghe tavolate dove poter lavorare col tablet.
Poiché stamattina alle 6 ho bevuto solo un caffè, prendo cappuccino e croissant. Ho con me il trolley che tengo stretto, la borsa incinta sull’altra spalla, devo trasportare la tazzona del cappuccino e il piattino della brioche al tavolo, ma prima devo pagare….
Blocco la fila perché, pescando alla cieca nella borsa, mi ritrovo in mano tutto, tranne il portafoglio! 😦
E per “tutto” intendo proprio “di tutto”.
Dicasi: sacchetto dei trucchi, tablet, Kindle, portalenti , cell, portamonete e, a farla da padrone, un invadente sacchetto con le Adidas che MICOL ha dimenticato da noi il mese scorso!!

Del portafoglio nemmeno una traccia…

Neanche a specificare che, oltre ai soldi, il suddetto contiene Postepay, Carta di credito e tessera Bancomat.
Cioè, andrei dalla figlia senza un soldo?
E ho detto tutto.
La fila scalpita: mollo il cappuccino e il croissant e bofonchio alla cassiera:
Disculpe, pero no encuentro mi borSillo…”

Mi appoggio ad un tavolino nei paraggi, dove una sicura elegante mi vede CAVARE dalla borsa una serie di stranezze (fra cui le scarpe).
Affossato sul fondo ecco emergere il portafoglio.

Pago e, con equilibrismi assurdi, raggiungo il tavolo, mollando per un nano secondo il trolley vicino alla cassa…
Uno può pensare, ma vabbè, in tre secondi che cosa ti può succedere???
“Di tutto!” ripeto.

E parlo con cognizione di causa. Ho visitato 5 volte Barcellona in gita scolastica e ne ho viste di tutti i colori, compresa la volta in cui, al MacD**ald della Sagrada Familia sfilarono lo zainetto che Ilaria teneva per terra in mezzo alle gambe, senza che lei se ne accorgesse.
Zainetto che conteneva soldi, due cell e una macchina fotografica ultra, di proprietà della sorella maggiore che si era super-raccomandata che venisse trattata bene!!!

E non parliamo del Bancomat fregato al mio collega…
Ecco perché sto bivaccando qua, truccata da donna in carriera che sta lavorando al tablet …. come  la coppia di cinesi al mio fianco e passo il tempo a scrivere fufferie sul blog..;-).

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